Siria, scatta l'allerta sulle rotte aeree del Mediterraneo: "Rischio lancio missili"

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MOSCA MINACCIA RITORSIONI. In un'escalation di tensione, l'esercito russo ha fatto sapere di riservarsi il diritto di "abbattere i missili" e "distruggere le fonti di lancio" in caso di aggressione degli Stati Uniti contro la Siria.

Oltre ai missili l'agenzia teme infatti anche possibili blackout delle apparecchiature radio, provocate intenzionalmente dalle forze militari statunitensi in vista di un attacco alle basi militari controllate dal regime di Bashar al-Assad.

Per ben quattro volte i jet russi lo hanno sorvolato a bassa quota, compiendo azioni di disturbo. "Alla fine il buon senso dovrebbe prevalere sulla follia", ha aggiunto. Per la seconda volta in due giorni tra Donald Trump ed Emmanuel Macron si sono sentiti al telefono.

Erdogan rejects Russian proposal to return Afrin to Syria
Erdogan had warned that Turkey would seek to seize the town of Tal Rifaat after Afrin. "But we will ensure through our own channels that that is the case".

S'infiamma lo scontro a distanza tra Russian Federation e Stati Uniti sulle sorti della Siria, con Mosca che avvia le manovre militari e Donald Trump che fa la voce grossa mettendo in guardia dall'invio imminente dei missili.

A motivare l'attacco franco anglo statunitense sarebbe il presunto attacco chimico a Douma, nella Ghouta orientale.

Lo ha riferito il quotidiano turco Hurriyet. In particolare durante l'operazione militare che sembra imminente potrebbe esserci un totale black out radio che renderebbe a dir poco problematico il traffico aereo civile. Ieri la Russian Federation aveva puntato il dito contro Israele, e oggi Mosca ha invitato l'ambasciatore israeliano per discutere "delle situazioni in Siria e nella striscia di Gaza" e "dei rapporti bilaterali".

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